Euro, l’ora della verità
12 / 5 / 2012
Per l’Euro sono i giorni della verità. Le elezioni in Francia e Grecia hanno determinato un’accelerazione. Molto dipenderà dal confronto fra la Merkel e Hollande, come dalla possibilità che si formi un governo in Grecia. Ma in Europa tutta la politica è in movimento, lo attestano pure i risultati delle ammnistrative italiani per le quali è più che legittimo parlare di terremoto.
La posta in gioco
5 / 5 / 2012
In questo mese di maggio sono in programma appuntamenti elettorali in tutta Europa. Un incrocio pazzesco di scadenze che, a cominciare dal ballottaggio delle presidenziali francesi, può decidere il futuro della moneta unica e il rapporto fra democrazia e finanza negli ultimi anni squilibrato a vantaggio di quest’ultima.
Narcotraffici
27 / 4 / 2012
Al tempo della crisi economica è calata l’attenzione sul tema delle droghe e delle attività criminali ad esse connesse. Eppure nelle scorse settimane è intervenuta un’importante novità: molti paesi latinoamericani hanno chiesto a Stati Uniti e Canada di legalizzare gli stupefacenti. La guerra solo militare alla droga l’abbiamo persa, dicono. Obama ha risposto di no ma ha aperto una discussione vera. E’ un’occasione anche per noi per riparlare della questione e fare il punto sul tema droga a casa nostra e in Europa.
http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2012/04/scenari-narcotraffici.mp4
Soldi e democrazia
20 / 4 / 2012
Scandali, corruzione, in Italia la politica non gode certo di buona salute. Negli stessi giorni il mondo si interroga sul possibile esito delle elezioni francesi. Potrebbero rappresentare una svolta per l’Euro e per l’Europa, un continente segnato dalla crisi economica con la sola eccezione della Germania. E’ il momento insomma di ragionare sul futuro della democrazia e sui suoi rapporti con la finanza.
C’era una volta l’Italia dell’Auto
14 / 4 / 2012
Crolla in Italia la produzione industriale e crolla pure il mercato dell’auto. In Germania le cose vanno in modo opposto, mai Volkswagen Bmw e Mercedes sono state così bene. E dire che le fabbriche tedesche pagano gli operai il doppio dei nostri. Indagare l’argomento significa occuparsi del settore industriale quello che (ancora) dà lavoro a milioni di persone da noi malgrado la crisi…

