Disastri
24 / 5 / 2013
Terremoti, uragani, tornado, tsunami. Negli ultimi 10 anni disastri e calamità hanno fatto sul pianeta danni per 2mila500 miliardi di dollari. La stima è delle Nazioni Unite che hanno tenuto nei giorni scorsi una conferenza in Svizzera per parlare di come ridurre questi danni. Il tema è attuale pure in Italia dove ricorre l’anniversario del terremoto in Emilia, una ferita ancora aperta. La ricostruzione è stata avviata, la Rete ha avuto un ruolo importante per la trasparenza nell’uso dei fondi ma la questione della prevenzione resta aperta. Ci vorrebbero investimenti che potrebbero però poi farci risparmiare. Le ipotesi di lavoro ci sono ma in Italia non mancano purtroppo pure situazioni sconfortanti come quella del rischio Vesuvio dove ci affidiamo soprattutto alla buona sorte visti gli effetti devastanti che potrebbe avere una nuova eruzione.
Emigranti
17 / 5 / 2013

La fuga di cervelli costa all’Italia 5 miliardi. L’ha detto nei giorni scorsi il presidente degli industriali Squinzi. E la crisi sta facendo crescere il numero di giovani laureati italiani che cercano lavoro all’estero. Intanto si aggira sui 5milioni il numero di immigrati presenti nel nostro paese. La crisi ne ha fatti tornare a casa 800mila ma altri sono arrivati. E si è riacceso il dibattito sul tema della cittadinanza. In proposito Scenari porta a esempio la legge tedesca che potrebbe essere un modello interessante pure per noi. Ma il tema immigrazione fa discutere tutto l’Occidente. Un caso su tutti quello degli Stati Uniti dove una nuova legge bipartisan sta incontrando molte difficoltà sul proprio cammino.
Incubo disoccupati
10 / 5 / 2013

Un quarto dei giovani del pianeta non lavora nè studia. Il problema della disoccupazione giovanile è fortissimo in primo luogo in Italia col 38% dei ragazzi sotto i 25 anni privo di un’attività. Sulla necessità di affrontare la questione tutti sono d’accordo. Sul come un po’ meno. In Italia molte risposte potrebbero venire dal Web, dall’ ambiente, dalla cultura. Ma tutto dipende dagli investimenti come dimostra l’ormai storica vicenda del miracolo economico italiano di 50 anni fa.
Il potere di un Tweet
3 / 5 / 2013

Elezioni presidente della Repubblica. Il ruolo di Twitter è stato importante. In molti ritengono abbia contribuito a determinare la caduta dei primi candidati. Ma al di là di questo il peso dei social network nella vita politica è assolutamente crescente e porta con sé innumerevoli problemi. Accade in Italia ma pure negli Stati Uniti dove un falso tweet dell’Associated Press ha gettato nei giorni scorsi nel panico persino Wall Street.
L’Italia è una Repubblica
20 / 4 / 2013
Elezione del Presidente e i riflessi nella Rete, i problemi legati alla democrazia digitale al centro di Scenari. Un viaggio inchiesta che si occupa di storia repubblicana, di riforme istituzionali e del futuro del nostro paese.

